Enter your keyword

6 artes cerámicas 6

6 artes cerámicas 6

6 artes cerámicas 6

mostra di ceramica
SILVIA ESPERÓNANTONIO GONZÁLES ALBERTO HERNÁNDEZ
RAFAEL PERÉZTONI SORIANOHISAE YANASE
24/11/2007 – 06/02/2008

 

Silvia Esperón
Silvia Esperón dedica la sua opera all’oscurità e lo fa riprendendo il suggestivo nero etrusco per creare un linguaggio che dà forma a riflessioni nate da un’intimità connotata inevitabilmente dalla sua appartenenza al genere femminile.
Il suo è un linguaggio caratterizzato dall’ambiguità, dove l’interpretazione dell’artista si incontra con quella dello spettatore per prendere cammini diversi, forme che svelano la soggettività di ognuno, un idioma aperto per perdersi nei suoi interstizi, creato per dar luogo a un dialogo dove ambo le parti devono mettere qualcosa di proprio.
Raimundo Torres

Antonio Gonzáles
“Decostruzione”. Personale la sua visione delle impronte nell’argilla. Parte dai presupposti di una astrazione geometrica con una lunga tradizione nel mondo della pittura delle avanguardie storiche, e che, per usare qualche riferimento, possono mettere le proprie radici nella ricostruzione che del genere paesaggistico fecero tra gli altri Dieberkon, decantando nel setaccio della propria pittura il gesto e la ragione, i numeri ed il colore, in pitture metaforicamente dinamiche, vissute e percorse con un punto di partenza per mille rotte, verso un destino sconosciuto.
Jesus Alcaide

Alberto Hernández è riuscito a mettere insieme il suo istinto pittorico alla tecnica ceramica per aprire un mondo nuovo del quale non conosciamo ancora la sua grandezza, anche se possiamo scoprire il suo valore e le possibilità artistiche che offre.
Un materiale concepito per la forma e l’uso diventa una base materica sopra la quale esprimersi non solo con il colore, ma con la temperatura, il tempo ed il controllo della combustione, di quello che è oggetto di vita e di morte: l’organico… e tutto con la finalità di creare vibrazioni dell’anima, l’essenza, la domanda.
Luís Felipe Comendador
Poeta e editore

Rafael Pérez
L’elemento che senza dubbio caratterizza i lavori di Perez è l’uso dei materiali ceramici per ridimensionare, piuttosto che rinforzare, il senso della ceramica intesa come disciplina.
L’argilla è innegabilmente la componente materica principale dei suoi lavori, ma viene manipolata/utilizzata/plasmata in un modo tale da rendere sottile la distinzione tra ceramica e pittura, scultura e, addirittura, performance.
Perez fa spaziare il suo fare ceramica entro i confini della fisica e della trasgressione di tutto ciò che è tradizione.
Glen R. Brown

Toni Soriano
Per Toni Soriano la ceramica è un procedimento nettamente artistico che trascende la strumentalizzazione dell’oggetto costruito e si fa creazione di un’opera capace di offrire chiavi per lo sviluppo ed il rinnovo del pensiero. Il suo essere non consiste tanto nel riferirsi a qualcosa di concreto se non nell’aprire alla possibilità di riversare la sua potenzialità nel proprio discorso…
Guillermo Menendez
Filosofo e critico d’arte

Hisae Yanase
“Palinsesto” – titolo dell’opera di Hisae Yanase – è mistero. All’ interno dell’opera si nascondono segreti antichi che solo la curiosità o il caso scoprono. Hisae ti offre il palinsesto della propria vita, dei propri ricordi , della carta delle case giapponesi, della luce velata ed evidenzia la trasparenza di queste velature coprendo il proprio lavoro e filtrandolo con diversi colori. L’atto di scoprire, di andare oltre la copertura, sia fisica che immateriale, ci avvicina all’essenza man mano che ci liberiamo della zavorra, della nostra arrogante e determinata certezza della apparente evidenza
Amparo Molina

COME RAGGIUNGERE LA NOSTRA LOCATION DA MILANO

Related Posts

No Comments

Leave a Comment